lunedì 30 aprile 2018

Primavera 2018

Questa primavera, in Oasi Gargamelle abbiamo affinato la VaruniOyster.

Sono una dea. Sono Varuni,
moglie e compagna del dio delle acque Varuna.
Nata  per portare agli umani l'estasi,
 l'ebbrezza e quel frenetico flusso di vita
che oggi trabocca dalle preziose coppe
e dalla polpa voluttuosa delle ostriche.

I Deliziosi frutti a cui ho dato il mio nome
sono nutriti dalle mitologiche
acque della laguna di Varano:
In un magico scenario mio marito Varuna,
da sempre la protegge dall’alto di una grotta
con la concrezione delle sue ali ricorda ancora
la sua presenza e l’origine del nome.

Solleva le coppe,Chiudi gli occhi, Libera i tuoi sensi.
Vivi ora la tua esperienza divina.



sabato 3 marzo 2018

Tra Arte e Storia


LA GROTTA DI SAN MICHELE
A CAGNANO VARANO


Un'altra perla del Gargano, il testo  sulla grotta di San Michele.

La grotta di San Michele di Cagnano Varano tra Arte e Storia
L. Crisetti. M. D’Arienzo, A. Guida


Il libro contiene le relazioni partecipate al convegno “La Grotta di San Michele di Cagnano Varano tra Arte e Storia” del 6-8 maggio 2010, che ha fatto acquisire molti elementi di conoscenza e alimentato non pochi dubbi. Emerge la lunga e interessante storia cultuale della grotta di San Michele sul Varano, riconducibile ai tempi in cui si praticava l’oplomanzia, il culto delle acque, la divinazione. Insieme all’ipotesi che il culto micaelico sia andato a surclassare i culti precristiani. Gli autori indugiano su descrizione dell’antro, tracce di frequentazioni (strumenti litici, pitture rupestri, altari, graffiti di mani piedi e altri simboli, pensieri confidati dai pellegrini viaggiatori), figura dell’arcangelo, leggende dell’Apparitio, santuari micaelici.

sabato 10 febbraio 2018

Microstoria

L'AGONIA FEUDALE
A CAGNANO VARANO

L’agonia feudale e la scalata dei “galantuomini”


È il racconto della nascita della proprietà privata nel Sud d’Italia, favorita dalle leggi eversive della feudalità dei napoleonidi. L’indagine prende atto del cambiamento del regime possessorio della terra di Cagnano e della mobilità sociale, dalla fine del Settecento agli anni del primo conflitto mondiale, evidenziando le condizioni che permisero ai cosiddetti “galantuomini” di impossessarsi del demanio, di acquisire visibilità e di scrivere una nuova pagina di storia. La negazione degli usi civici e la mancata divisione delle terre sono alle radici delle questioni Riseca, Parchi e Mezzane che incendiarono gli animi dei cittadini e procurarono non poche tensioni e conflitti sociali. La microstoria è raccordata agli eventi nazionali ed europei.


sabato 27 gennaio 2018

Carmelo Palladino: chi era?

Per info clicca qui

Un'altro testo della piccola raccolta  su musica, luoghi, personaggi del territorio scritti con passione e perizia dalla  Prof.ssa Leonarda Crisetti. 

Non più caste, Carmelo Palladino e la Prima Internazionale.

“La Napoli che esce dal convulso decennio garibaldino. La nascita della prima internazionale in Italia. I primi vagirti di un movimento operaio da venire. Un Risorgimento che si prolunga stancamente. Le jacquerie contadine e la rivoluzione industriale della belle époque. Un affascinante viaggio nella storia attraverso la tormentata vita di Carmelo Palladino, internazionalista della prima ora, insieme a Giuseppe Fanelli, Errico Maltesta e Carlo Cafiero. Un libro che getta luce su un personaggio chiave della nostra storia rimasto indebitamente in ombra.”, Prefazione, Michele Presutto.

sabato 13 gennaio 2018

Risorgimento garganico, Il caso di Cagnano Varano

RISORGIMENTO 
GARGANICO

Ecco un altro testo della piccola raccolta su musica, luoghi, personaggi del territorio scritti con passione e perizia dalla  Prof.ssa Leonarda Crisetti. 

Risorgimento garganico, Il caso di Cagnano
Da 150 anni ci raccontano di un Meridione liberato dai Savoia per portarvi la libertà, la giustizia, il progresso. Ma è proprio così? L’autrice con documenti alla mano risponde a questa domanda evidenziando i forti limiti che segnarono la transizione tra vecchio e nuovo governo. La ricerca ha il pregio di fare luce sulla vita di un piccolo paese del Gargano che emblematicamente assurge a significativo spaccato dell’Italia del Sud nei primissimi anni della vita unitaria, mettendo in rilievo una serie di fatti che aprono un nuovo e interessante squarcio nel trionfalismo nazionalistico di facciata. Postfazione, Maria Teresa Rauzino


sabato 16 dicembre 2017

Canti e storie di vita contadina

Ecco la piccola raccolta di testi su musica, luoghi, personaggi del territorio scritti con passione e perizia dalla  Prof.ssa Leonarda Crisetti. 

CANTI E STORIE DI 
VITA CONTADINA
BBèlla te vu mbarà a ffà l’amore, Canti e storie di vita contadina

È un libro “ricco di spunti e generoso di ricordi e fatti, tanto da costituire un’affabile microstoria dell’uomo di fatica e soprattutto della donna subordinata e dinamica di un passato non lontano eppure remotissimo, alla cui voce la Crisetti dà diritto e riconoscimento. Dalle storie, non meno che dai canti, affiora e si delinea un dialetto che vale la pena definire nelle sue coordinate, evidenziandone carattere e peculiarità”. Prefazione, Francesco Granatiero.

"Da tempo l’amore per la sua terra da parte di Leonarda Crisetti si è esteso fino ad abbracciare ogni aspetto della vita e della storia del suo paese. Una fitta rete di ricerche condotte con impegno e rigore sta facendo rivivere un caleidoscopico patrimonio di tradizioni e di cultura, strappandolo a quel dimenticatoio, al quale era ineluttabilmente destinato, se la Crisetti, con la sua paziente opera non avesse messo assieme le tessere di questo fantasmagorico mosaico, contendendolo all’oblio e consegnandolo alle nuove generazioni, quale prezioso comune retaggio in cui riconoscersi, per ritrovare un’identità culturale che le recenti, veloci trasformazioni hanno contribuito non poco a far smarrire e a disperdere.” Prefazione, Pietro Saggese

sabato 2 dicembre 2017

San Nicola Imbuti: un grande Ex.

Ecco la piccola raccolta di testi su musica, luoghi, personaggi del territorio scritti con passione e perizia dalla  Prof.ssa Leonarda Crisetti. 


SAN NICOLA IMBUTI


SAN NICOLA IMBUTI in pillole

È il racconto della “città fantasma” situata a SSW del lago Varano dove negli anni della Grande Guerra a San Nicola Imbuti ex cella benedettina fu edificato l’Idroscalo della Regia Marina Militare utile per addestrare i piloti, eseguire operazioni di esplorazione, soccorso e difesa della costa medio-Adriatica dagli attacchi austriaci appostati a Cattaro: osservatorio importante che si meritò due visite di Thaon de Revel, capo dello Stato Maggiore della Marina italiana, nel 1915 e nel 1917, una visita del re Vittorio Emanuele III, nel 1918, e una del principe ereditario Umberto di Savoia, nel 1923.